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Qual è il miglior antifurto per la tua casa?

Abbiamo ricevuto una richiesta qualche giorno fa da Claudio, padre di una famiglia numerosa, lui, la moglie, 3 figli e due cani, che ha la necessità di installare un antifurto efficace, ma anche facile da gestire nella sua villetta indipendente vicino al lago di Garda.

Non si tratta di una villetta molto grande, ma si sviluppa su due livelli e ha anche un giardino su due lati. Al piano terra ha delle finestre che danno su garage e al primo piano finestre e balconi dell’appartamento dove abitano.

Una breve analisi della situazione

Claudio ha già un sistema anti intrusione magnetico sulle porte e sulle finestre ma, a seguito di una serie di furti in zona ha deciso che è giunto, suo malgrado, il momento di rendere più sicura la sua casa. Bei tempi, dice lui, quando abitava con i genitori in campagna e tutti tenevano tranquillamente le porte aperte a tutte le ore e, in caso di necessità, si poteva contare su tutto il paese.

La casa di fatto, non è sufficientemente protetta. I sensori magnetici sono certo utili, ma molto limitati. Non rilevano l’intrusione in giardino e il portoncino blindato, sebbene molto robusto, non è sufficiente quando ad esempio tutta la famiglia è fuori casa o in vacanza.

Anche se i sensori segnalano che qualcuno è entrato in casa tramite un sms, a volte è capitato che distrattamente i ragazzi non avessero chiuso bene la porta e si trattasse di un falso allarme.

Claudio vuole un antifurto sia in casa che in giardino. Ci fa notare però che i cani spesso escono e rientrano da soli attraverso uno sportello installato sulla basculante del garage e che potrebbero far scattare l’allarme in piena notte senza motivo.

Una situazione come tante quindi, forse assomiglia a quella di molti di noi. Quale consiglio possiamo dare a Claudio?

L’antifurto giusto per una villetta indipendente

Il sistema antifurto migliore per una villetta indipendente è certamente quello misto che utilizza sia sensori perimetrali che volumetrici. Se i primi sono perfetti per il giardino, da installare lungo i confini, i secondi, da installare all’interno della casa sono necessari per monitorare le stanze o alcune zone strategiche.

La progettazione dell’antifurto per il giardino deve essere fatta da professionisti che siano in grado di installare i giusti componenti al posto giusto e siano in grado di sistemare le eventuali problematiche che dovessero riscontrare… prima che si rilevino con l’intrusione di un ladro nel perimetro.

Infatti i sensori da esterno sono la prima e fondamentale protezione per la nostra casa. Nel caso di Claudio un sensore a infrarossi potrebbe causare dei problemi in caso i suoi cani decidessero di fare una passeggiata in giardino, visto che  rilevano la temperature e il movimento di corpi estranei nel loro raggio d’azione. È vero che esistono anche sistemi pet-detection, che rilevano la presenza di animali di piccola taglia, li riconoscono e non fanno scattare l’allarme, ma può non essere un sistema efficace quando i due labrador camminano vicini o giocano insieme.

Claudio ha bisogno di un emettitore e ricevitore che crea un filo invisibile, una barriera che se attraversata fa scattare l’allarme. L’allarme deve anche avere un sistema antisabotaggio valido e di buona qualità.

Per controllare porte e finestre il sistema con contatti magnetici va bene, deve solo essere controllato e in caso aggiornato. Claudio non ha ancora un sistema domotico , ma ci sta pensando, perché sarebbe molto comodo per lui avere il controllo della situazione in ogni momento, anche in vacanza, e collegare l’impianto di allarme alla domotica è una delle funzionalità più utili e la prima a cui molti pensano.

Un’ultima cosa da valutare riguarda la scelta di un impianto via cavo o wireless. In entrambi i casi ci sono pro e contro , ma, considerando che nel caso di Claudio non c’è ancora una predisposizione per il passaggio dei cavi, dovrà essere lui, in base al suo budget, a valutare una soluzione meno impegnativa dal punto di vista dei lavori necessari e comunque efficiente o una un po’ più costosa inizialmente ma meno esposta a rischi di jamming.

E la tua casa è davvero sicura? Com’è il tuo sistema d’allarme? Vuoi valutarne l’efficienza? Chiamaci!

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