7 consigli per scegliere il condizionatore
10-03-2017
7 consigli per scegliere il condizionatore

Abbiamo pensato alla videosorveglianza  e all’antifurto, ora è il momento di pensare a come rinfrescare la nostra casa nelle torride giornate estive, che nel veronese possono diventare davvero insopportabili. Hai già pensato al condizionatore? Quale soluzione hai valutato? Un condizionatore portatile o un impianto di climatizzazione fisso?

Un condizionatore di buon livello può essere utilizzato sia in estate che in inverno, permettendoci di raggiungere le giuste temperature in poco tempo e risparmiando energia. Inoltre permette di regolare i livelli di umidità, spesso i veri responsabili del disagio estivo, e di filtrare l’aria purificandola.

Per questo è necessario fare la scelta giusta, affidandoti ad esperti del settore che siano in grado di consigliarti in base alle tue specifiche esigenze. Vediamo quali sono i parametri da tenere in considerazione.

Ecco quindi 7 consigli per scegliere il tuo condizionatore!

Classi di efficienza energetica a freddo e consumo

Le classi di efficienza energetica a freddo indicano il consumo elettrico del condizionatore e vengono indicate nell’etichetta energetica che ormai tutti conosciamo bene dal 2004.

Una nuova norma del 2012 prevede ben 7 classi energetiche, applicabili a impianti di potenza uguale o inferiore a 12 kW, partendo da A+++ fino alla D, la meno efficiente.

Marchi di sicurezza e qualità

Le certificazioni di qualità e sicurezza sono fondamentali per avere la certezza di fare il giusto acquisto. Maggiore è il numero di certificazioni maggiore sarà il costo dell’impianto, ma con la garanzia di una maggior durata ed efficienza.

Rumorosità

Un condizionatore silenzioso è decisamente più discreto e piacevole. Considera che i condizionatori portatili tendono ad essere più rumorosi rispetto ad un impianto fisso

La tecnologia inverter

Cosa succede quando l’ambiente raggiunge la temperatura stabilita? I vecchi condizionatori on/off si spengono per poi ripartire al nuovo cambio di temperatura. Sebbene il loro costo sia decisamente inferiore, sono soggetti a continui spegnimenti e avvii, comportando un elevato costo in bolletta.
Con la tecnologia inverter al contrario il condizionatore rimane sempre in funzione per mantenere stabile la temperatura. La potenza del motore viene così ridotta al minimo, non ci sono bruschi cambi di temperatura e il consumo di energia è molto inferiore. La classe energetica degli apparecchi inverter è solitamente molto alta, mentre gli apparecchi con tecnologia on/off non supera mai la classe C.

Timer e termostato digitale

Impostando degli orari predefiniti puoi programmare l’avvio e lo spegnimento del tuo impianto di condizionamento solo quando serve, riducendo al minimo i consumi e permettendoti di ritrovare un ambiente fresco e piacevole al tuo rientro a casa.

Fisso o portatile?

Il condizionatore portatile ha un costo inferiore e non necessita dell’installazione da parte di personale specializzato. D’altra parte rinfresca solo ambienti piccoli e singole stanze con un notevole dispendio energetico poiché attinge all’aria calda esterna. Valuta bene le tue necessità e i tuoi spazi. Ciò che vuoi è una soluzione rapida e che usi magari per poco tempo o ti serve un impianto più efficiente per tutta la casa?

Pompe di calore o raffrescatori?

La pompa di calore trasferisce energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una a temperatura più alta utilizzando il più delle volte l’energia elettrica. Si tratta di un’alternativa ai sistemi convenzionali composti da caldaia e condizionatore e può essere utilizzata sia in inverno che in estate, con un risparmio di energia fino al 67%. I costi però sono piuttosto elevati
Sono tante le cose da tenere in considerazione, vero? Ma Elettrovolt non ti lascia da solo. Chiamaci e faremo un sopralluogo per capire quali sono le tue necessità e consigliarti al meglio. Inizia a pensare oggi al tuo nuovo impianto di climatizzazione per la casa e l’ufficio. La primavera è già arrivata!