Come progettare un impianto di condizionamento
10-06-2017
Come progettare un impianto di condizionamento

È ormai giugno e un po’ ti penti di non aver pensato prima all’impianto di climatizzazione per la tua casa? Non preoccuparti. Potresti essere ancora in tempo. Puoi ancora iniziare a progettare un buon impianto con l’aiuto di professionisti esperti. Ci proviamo?

Come sai, se segui il mio blog da un po’, non mi piace raccontare ai miei clienti quant’è facile e veloce fare ciò che facciamo ogni giorno nel nostro lavoro. Non lo è, non sempre. E spesso ci troviamo a sistemare qualche disastro fai da te o lavori eseguiti con superficialità.

Quello che quindi voglio trasmetterti sono degli strumenti, il più possibile precisi, per fare la scelta giusta quando decidi di affidarti ad un esperto o quando decidi di affrontare un progetto come quello dell’impianto di climatizzazione.

Progettare un impianto di climatizzazione: criteri di scelta

Progettare un impianto di climatizzazione non è una passeggiata. Perché sia un impianto fatto bene, ottimizzato e che ti permetta il minor dispendio energetico e di denaro, sono tantissime le cose da valutare. Si parte solitamente con una seria raccolta di dati tecnici. Vediamo quali:

  • latitudine e altitudine, Elettrovolta opera nella provincia di Verona e nella zona del lago di Garda, come ben sai bastano pochi km perché le condizioni cambino drasticamente;
  •      orientamento dell’edificio in base alla posizione del sole durante il giorno;
  •      direzione e intensità dei venti prevalenti, e di venti sul Garda ne sappiamo qualcosa;
  •      irraggiamento indiretto da vetrate e pareti di edifici adiacenti;
  •      ombre create da edifici adiacenti;
  •      piante, prospetti, sezioni;
  •      caratteristiche termiche e dimensioni dei serramenti;
  •      composizione, spessore e colore di pareti e pavimenti;
  •      locali di destinazione;
  •      affollamento previsto, soprattutto in caso di attività commerciali o strutture ricettive quali alberghi, B&B, agriturismi, …;
  •      potenza elettrica installata per l’illuminazione;
  •      potenza elettrica assorbita dalle apparecchiature esistenti;
  •      carichi termici (sensibili e latenti);
  •      spazi disponibili per l’installazione dei componenti;
  •      passaggi e ostacoli per i canali e le tubazioni;
  •      tipo di energia elettrica e termica disponibile.

La prima cosa da considerare è l’efficienza dell’impianto dunque. Quindi anche la scelta dei singoli condizionatori è importante. Il condizionatore installato deve essere in grado di raffreddare tutto l’ambiente in cui è installato, la sua potenza deve essere adatta all’ambiente.

Se devi rinfrescare una grande sala da pranzo di un hotel avrai bisogno di una macchina di 20.000 BTU (British Thermal Unit). Se vuoi invece rendere accogliente per la notte la tua stanza da letto saranno sufficienti 7.000 BTU. Piantina alla mano misura superficie e volume dell’ambiente in cui vuoi installare il climatizzatore. Questa sarà la base di partenza, poi dovrai valutare anche tutte le caratteristiche elencate sopra. Oppure possiamo pensarci noi.

Altri criteri di scelta, sono il marchio, la certificazione e la classe energetica. Qualità, produzione europea e basso consumo energetico (il condizionatore dovrebbe essere almeno di classe A+) sono fondamentali per avere un ottimo prodotto. E al giusto prezzo.

Progetto dell’impianto di climatizzazione ok…e poi?

E poi? Che si tratti di un singolo condizionatore per il tuo soggiorno o di un importante impianto per tutta la casa è sempre bene affidarsi ad un tecnico specializzato che, in base ai dati tecnici raccolti, sia in grado di consigliarti al meglio, installare correttamente e rendere efficiente tutto l’impianto. E che sia presente sempre in caso di necessità, per interventi tecnici, consigli d’uso e manutenzione.

Quali sono i tempi di progettazione e installazione? Quali sono i costi? Quanto durerà il tuo impianto? Ogni quanto dovrò fare la manutenzione?

Come sai fare previsioni non è una cosa che amo. La mia risposta è sempre…dipende. Ogni impianto è personalizzato in base alle esigenze contingenti e a eventi e caratteristiche che non è possibile prevedere prima di un sopralluogo.

Quindi sì, posso darti una risposta al nostro appuntamento. Fissalo ora!