Le telecamere IP e il controllo della tua casa
10-07-2017
Le telecamere IP e il controllo della tua casa

Installare un sistema di videosorveglianza pare una cosa facile, vero? Lo so che basta cercare in rete e si trovano centinaia di articoli che ti spiegano come scegliere, acquistare e installare un impianto di videosorveglianza per tenere al sicuro la tua casa in completa autonomia. Li ho letti anch’io.

Oggi voglio analizzare con te una particolare tipologia di videocamere, le videocamere IP, che ti permettono di controllare anche da remoto la tua casa o l’ufficio, molto facilmente e a costi contenuti.

Grazie alla videosorveglianza IP puoi monitorare i tuoi spazi senza che l’installazione comporti importanti lavori. La maggior parte delle soluzioni anzi possono essere wi fi ed è sufficiente una connessione ad internet, senza contare che puoi integrarle nella tua domotica.  

Installare e configurare una videocamera IP: è davvero una passeggiata?

L’installazione delle telecamere IP è un’operazione piuttosto veloce. Quello che fa la differenza è la scelta di una buona videocamera, resistente alle intemperie, spesso con visione all’infrarosso, e una disposizione accurata in grado di garantirti la miglior visuale sulla maggior parte di spazio possibile.

Perché chiedere ad un esperto se è così facile? Nel mio lavoro ogni giorno vedo lavori fai da te fatti molto bene o molto male. C’è chi se la cava davvero bene e riesce a fare un buon lavoro e chi invece sopravvaluta le proprie capacità. Ti spiego quindi come lavora un buon professionista del settore per garantirti un ottimo sistema di videosorveglianza.

  1. È necessario fare un progetto personalizzato per capire quali e quante telecamere IP installare. Meglio infrarossi o motion detection? Quale profondità di visuale?
  2. Il progetto deve definire qual è la posizione ideale per ogni apparecchio al fine di ottimizzarne l’efficacia.
  3. In base alla posizione ottimale, dove sono le prese elettriche per alimentare le videocamere IP? Sono necessari dei lavori?
  4. Il router WiFi e le videocamere saranno sempre alimentate e connesse alla rete?
  5. È necessario configurare la videocamera IP e collegarla per essere utilizzata da remoto.
  6. L’IP attribuito alla telecamera è statico o dinamico? Ti spiego: ogni dispositivo collegato alla rete ha un suo indirizzo IP. Un indirizzo IP statico di rete, è sempre lo stesso ogni volta che ci si connette.  Un indirizzo IP dinamico, invece, deve essere assegnato ad un dispositivo dinamicamente, cioè cambia sempre. In caso di indirizzo IP dinamico non è possibile un controllo da remoto delle videocamere. Per questo è necessario un servizio DDNS, che permette ad un normale DNS di essere sempre associato all’indirizzo IP di un medesimo dispositivo, anche se questo indirizzo IP dovesse cambiare nel tempo. Ok, è un pò complesso, mi rendo conto. In questo caso meglio parlarne.

Qual è la videocamera IP più adatta alle tue esigenze?

Ti ho lasciato in sospeso sulla ricerca della videocamera. Vediamo come scegliere quella più giusta per ogni situazione e come distinguere le loro caratteristiche tecniche.

  • IP camera da interno e da esterno – Si tratta di una distinzione importante in quanto le telecamere da esterno devono essere resistenti agli sbalzi termici e alla pioggia, tanto per cominciare. Quindi partiamo da qui: quale parte della casa vuoi sorvegliare? L’esterno o l’interno
  • Tipo di collegamento – Di quale tipo di collegamento necessitano le IP camera per funzionare? Come dicevamo solitamente devono essere collegate ad una presa elettrica e connesse alla rete wi fi senza altri cavi. Ci sono però modelli che necessitano di un collegamento diretto alla rete (Ethernet). In questo caso la scelta migliore sono le telecamere IP PoE (Power over Internet) che utilizzano lo stesso cavo per l’alimentazione e la connessione.
  • Sensori – I sensori sono il cuore di un sistema di videosorveglianza autonomo. Le telecamere motion detection si attivano quando i sensori rilevano un movimento e mandano una mail all’utente. Le telecamere a infrarossi passivi invece sono in grado di rilevare gli intrusi in condizioni di scarsa luminosità o al buio.  Quali sono le tue necessità, i momenti del giorno in cui il rischio di intrusioni è maggiore? Vuoi rilevare i movimenti in una stanza dove solitamente non dovrebbero essercene?
  • Inquadratura e raggio d’azione – Maggiore è il raggio d’azione della telecamera maggiore la sua efficacia. Ti è sufficiente un inquadratura fissa o vuoi che la telecamera possa orientarsi in base alle esigenze? Lo sai che le telecamere fisheye ti danno un inquadratura a 360° dell’area e sono perfette per essere installate sul soffitto di un ufficio o di un negozio?
  • Qualità delle immagini e formato – La qualità delle riprese va valutata in base alle esigenze e alle prestazioni della tua rete. Una ripresa in HD sarà sicuramente più impegnativa per la tua rete ADSL e quindi potrebbe causare dei problemi di connessioni per gli altri dispositivi collegati, soprattutto se si tratta di un ufficio. Inoltre valuta il formato e la pesantezza dei file, affinchè non occupino troppo spazio nel tuo computer.

Ci sono altre piccole cose da valutare ma direi che abbiamo fatto il punto e un po’ di chiarezza. Ti sei fatto un’idea di quello che ti serve? Hai bisogno di un consiglio e di un sopralluogo?

Elettrovolt è l’azienda della provincia di Verona che si occupa da anni di videosorveglianza e ogni anno rimaniamo aggiornati con le innovazioni, per offrirti sempre la sicurezza che ti meriti per la tua casa e la tua famiglia, dalla consulenza al post-vendita.

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